Famiglia Cooperativa Val di Fassa e Fisascat CISL rinnovano il Contratto Integrativo Aziendale: oltre 217 mila euro investiti sulle persone, tra welfare, formazione e qualità del lavoro.

Le persone sono il cuore della nostra Cooperativa. È da questa convinzione che nasce il nuovo Contratto Integrativo Aziendale, sottoscritto dalla Famiglia Cooperativa Val di Fassa insieme alla Fisascat CISL del Trentino, con il coinvolgimento della Rappresentanza Sindacale Aziendale, l’assistenza della Federazione Trentina della Cooperazione e del Consulente del Lavoro Luca Chini.
Un accordo che accompagnerà la Cooperativa fino al 31 dicembre 2029 e che rappresenta molto più di un semplice rinnovo contrattuale: è una scelta concreta di investimento sulle persone, sul benessere organizzativo e sulla qualità del lavoro.
Il nuovo contratto rinnova e sviluppa il precedente accordo aziendale del 2015, aggiornandolo alle mutate esigenze organizzative e sociali e rafforzando il ruolo della contrattazione aziendale quale strumento di crescita condivisa tra impresa e lavoratori.
Un anno di confronto per costruire il futuro
Il nuovo contratto è il risultato di un percorso condiviso durato circa un anno, sviluppato attraverso otto incontri negoziali nei quali Azienda e Organizzazione Sindacale hanno lavorato con spirito costruttivo per individuare soluzioni capaci di coniugare sostenibilità economica e valorizzazione del capitale umano.

L’accordo rinnova e aggiorna il precedente Contratto Integrativo Aziendale del 2015, adattandolo alle nuove esigenze organizzative, sociali e lavorative, confermando il valore della contrattazione aziendale come strumento di crescita condivisa.
La Famiglia Cooperativa Val di Fassa ha scelto di destinare oltre 217.000 euro di nuove risorse aziendali a favore delle proprie collaboratrici e dei propri collaboratori.
Si tratta di un investimento aggiuntivo rispetto agli aumenti già previsti dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e del Contratto Integrativo Provinciale.
L’impegno economico comporta un incremento del costo del personale di circa il 3,3% rispetto all’ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 30 settembre 2025) e rappresenta oltre la metà dell’utile netto conseguito dalla Cooperativa nello stesso esercizio.
Un dato che racconta una precisa scelta strategica: redistribuire valore alle persone, riconoscendo il loro contributo quotidiano alla crescita della Cooperativa.
Le principali novità del nuovo Contratto Integrativo Aziendale
Il nuovo Contratto Integrativo Aziendale si caratterizza per un equilibrio tra competitività aziendale e valorizzazione delle persone, ponendo particolare attenzione alla qualità del lavoro, al benessere organizzativo, alla formazione professionale e alla partecipazione dei dipendenti alla vita della Cooperativa.
Tra le principali novità introdotte figurano:
- l’aumento della maggiorazione per il lavoro domenicale al 75%;
- l’incremento dei permessi retribuiti per visite mediche, estesi anche alle visite specialistiche dei figli minorenni;
- nuove misure a sostegno della conciliazione tra vita lavorativa e familiare;
- il recupero dei permessi ROL maturati nel periodo 2014-2017, attraverso permessi aggiuntivi e un riconoscimento economico straordinario;
- il rafforzamento del welfare aziendale, della previdenza complementare e del sistema premiante;
- l’introduzione di nuove indennità per specifiche professionalità e condizioni di lavoro.
La formazione come investimento sulla persona
Uno degli aspetti più innovativi dell’accordo riguarda la formazione.
La Cooperativa ha deciso di estendere i permessi studio anche a percorsi formativi e universitari non necessariamente collegati all’attività lavorativa svolta.

Una scelta che interpreta la formazione come un investimento sulla persona prima ancora che sulla professionalità, nella convinzione che curiosità, competenze e crescita culturale rappresentino un valore per tutta l’organizzazione.
Più partecipazione, welfare e nuovi strumenti di solidarietà
L’accordo introduce inoltre nuove modalità di organizzazione del lavoro e di partecipazione.
Per le attività amministrative compatibili sarà possibile ricorrere al lavoro agile, mentre saranno rafforzati i momenti di confronto tra Consiglio di Amministrazione, lavoratori e rappresentanze sindacali.
Nasce inoltre la Banca Ore Solidale, uno strumento che consentirà ai colleghi di sostenersi reciprocamente nei momenti di particolare difficoltà personale o familiare, rafforzando ulteriormente lo spirito mutualistico che caratterizza la Cooperativa.
Il valore più importante resta il capitale umano
In un periodo storico in cui le imprese investono sempre più in digitalizzazione, innovazione e intelligenza artificiale, la Famiglia Cooperativa Val di Fassa ribadisce una convinzione che fa parte della propria identità: nessuna tecnologia può sostituire il valore delle persone.
Sono le collaboratrici e i collaboratori, con la loro professionalità, competenza, disponibilità e capacità di costruire relazioni di fiducia con soci e clienti, il vero patrimonio della Cooperativa.
Investire nel capitale umano significa investire nella qualità del servizio, nel benessere organizzativo e nella capacità di affrontare con successo le sfide del futuro.
Uno sguardo al futuro, fedele ai valori cooperativi
Il nuovo Contratto Integrativo Aziendale rappresenta molto più di un insieme di norme economiche e organizzative.
È una scelta di responsabilità verso chi ogni giorno contribuisce alla crescita della Famiglia Cooperativa Val di Fassa e testimonia la volontà di continuare a costruire un’impresa capace di generare valore non solo economico, ma anche sociale.
Mutualità, partecipazione, solidarietà e attenzione al territorio continuano a essere i pilastri su cui la Cooperativa costruisce il proprio futuro.
Perché saranno sempre le persone, con il loro impegno, le loro competenze e il loro senso di appartenenza, il motore della crescita della Famiglia Cooperativa Val di Fassa e dell’intera comunità fassana.
Si tratta di un investimento che determina un incremento del costo del personale di circa il 3,3% rispetto all’ultimo bilancio approvato (esercizio chiuso al 30 settembre 2025) e che corrisponde a oltre la metà dell’utile netto conseguito dalla Cooperativa nello stesso esercizio, pari a circa 400 mila euro.
Numeri che testimoniano una precisa scelta strategica: continuare a redistribuire valore alle proprie collaboratrici e ai propri collaboratori, nella convinzione che la crescita dell’impresa debba procedere di pari passo con la crescita delle persone che ogni giorno ne rendono possibile il successo.


